PezGlobo Studio

Memoir · Ghostwriting · 2024

Prima chefaccia buio

Concept: un'idea di progetto da sviluppare, non una produzione già realizzata.

Ritratto dell'autrice nella sua cucina
Copertina del libro
Tipo
Memoir, 240 pagine
Anno
2024
Per
Un'autrice privata e la sua famiglia
Ruolo
Interviste, ricerca d'archivio, struttura, scrittura, editing, impaginazione e stampa

Ottant'anni di una vita raccontati in prima persona, con la voce di chi li ha vissuti.

Il lavoro è cominciato con una richiesta dei figli: "Nostra madre racconta sempre le stesse storie, vorremmo che restassero". Sono diventate quaranta ore di registrazioni in cucina, sei mesi di scrittura e un libro in cui il dialetto entra dove l'italiano non bastava.

Il testo è stato letto ad alta voce all'autrice capitolo per capitolo. Le correzioni più importanti sono arrivate da lei: "questo non lo direi mai così".

«Da bambina la guerra era un rumore lontano e un tavolo con poche cose sopra. Non ho mai avuto paura del buio, solo di quello che ci si nascondeva dentro.»

Dal primo capitolo.

Crediti

  • Scrittura ed editingPezGlobo Studio
  • FotografieArchivio di famiglia · PezGlobo Studio
  • Progetto graficoPezGlobo Studio
  • StampaEdizione privata, 150 copie
Prossimo progetto Voci di pietra